Il momento della fake fur

Il momento della fake fur in versione XXL

Words by Stayintrend – Foto di copertina Gucci AI 25/26 Credits Launchmetrics/Spotlight
Questo pezzo è stato scritto da un professionista e senza il supporto dell’IA

Non solo per la montagna, la pelliccia finta è il must, ma in silhouette oversize

Acne AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight

Il cappotto in eco-pelliccia

Esagerati e drammatici, i capotti in eco-pelliccia di questa stagione fredda sono i protagonisti del look e delle passerelle.  In inglese diremmo ‘the bigger, the better’, a dire che più è oversize e con il pelo extra-lungo e vaporoso e meglio è.
Le aziende della moda, da Milano a New York, hanno puntato su questi capi, che posso essere anche visti come l’evoluzione dell’iconico Teddy di Max Mara che ha spopolato nelle ultime stagioni. E sempre con l’idea di proporre capo sostenibili, sono moltissime le maison a proporre fake fur, talmente simili alle originali da sembrare vere. Dunque puntate su spalle oversize, vestibilità comoda (anche 1-2 taglie pi grande) e lunghezza fino al polpaccio o addirittura alle caviglie.
Il pelo? Funzionano tutti i manti più desiderabili, dal visone al tasso. Soprattutto puntate sui colori chiari.

Saint Sernin AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Scervino AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Munthe AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Prabal Gurung AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Gucci AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Habey Club AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Ferrari AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Ganni AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Fendi AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Ferragamo AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Dsquared2 AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Etro AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight

Le versioni drammatiche nei toni terrosi

Se non siete troppo convinte dei modelli da regina delle nevi, allora potete provare i modelli nei colori della terra, dal classico marrone del visone alle striature del castoro o i colori pieni della pelliccia di volpe.
Le lavorazioni proposte oggi dalle aziende sono in grado di replicare la pelliccia vera fedelmente, per effetti molto realistici. Sicuramente molto scenografiche le pellicce di questo tipo sono state sdoganate anche con i look sportivi, persino con tuta in jersey e sneakers.
Consigliatissimo anche l’abbinamento in stile grunge con jeans e stivaletti. 

Balenciaga AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Alaia AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Biagiotti AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Blumarine AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Doblas AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Calvin Klein AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Elisabetta Franchi AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight
Dolce & Gabbana AI 2025/26 Photocredits Launchmetrics / Spotlight

Come abbinare il cappotto fake fur

Dunque la pelliccia e lo shearling sono i nuovi must,  in linea con i nuovi trend che vogliono i cappotti ricchi di dettagli soffici e voluminosi.
I nuovi cappotti in peluche sintetico sono i più venduti, sempre con un’ispirazione che arriva dallo spirito delle icone anni ’70. Dunque via libera anche all’abbinamento con i pantaloni in venuto, come andava all’epoca. Le nuove proposte riprendono quella decade ma con un tocco moderno e sartoriale.
Gli abbinamenti da provare? Il denim, i completi da ufficio, pantaloni in stile streetwear ma anche abiti eleganti da sera. Sempre attente alla palette di stagione: neutri caldi, colori pastello e animalier soft.