Il TailoringTailoring di AlexanderAlexander McqueenMcqueen e il SurrealismoSurrealismo di Schiaparelli Schiaparelli
WORDS BY STAYINTREND
Alla Paris Fashion Week, Sean McGirr rivisita l’eredità di Alexander McQueen, mentre Roseberry per Schiaparelli riprende l’iconografia surrealista del marchio
Il nuovo capitolo di Alexander McQueen si apre con il debutto del nuovo stilista Sean McGirr, che ha puntato ad un approccio sperimentale mantenendo un legame tangibile con l’archivio e l’ispirazione geniale di Lee McQueen.
McGirr ha presentato la sua visione a Parigi, trasformando una vecchia stazione ferroviaria nel 13/mo arrondissement in un centro urbano. La collezione si distingue per le silhouette sorprendenti: forme compresse e allungate, colli scultorei monumentali e avvolgenti. L’ispirazione dalla collezione Birds del 1995 è evidente, ma McGirr ha saputo infondere un tocco contemporaneo e innovativo.
La sfilata ha presentato complessivamente 52 look, includendo cappotti dalle spalle spigolose, maglieria iper-lavorata con maniche lunghissime e colli esagerati, maxi cappotti in shearling, impermeabili dalla vita fasciata, gonne a matita in pelle, abiti drappeggiati e gli iconici abiti scultorei in alluminio cromato, che ricordano la carrozzeria delle automobili sportive.
Le calzature non sono da meno: i boots con punta bombata e gli stivaletti con plateau e coda di cavallo aggiunta sul retro, un altro chiaro riferimento all’archivio e in particolare alla collezione del 2005.
Maison iconica nella haute couture e amatissima dalle celebrities, Schiaparelli ha presentato la collezione A/I 24/25 alla Paris Fashion Week, al Pavillon Vendome. Tra i capi molti pantaloni, minigonne in pelle o velluto, abiti da sera, blazer, denim, completi spezzati, caban e long coats.
Molte le iconografie amate dalla fondatrice Elsa, come l’anatomia umana, il metro e il celebre buco della serratura, incorporate nella collezione insieme ai riferimenti all’America cari a Roseberry, attuale Direttore Creativo, come frange, fibbie e denim.
In particolare, la maison punta molto sugli accessori, pensati per catturare l’attenzione, come il berretto che ricorda il famoso cappello-scarpa creato da Elsa o la Face Bag, conosciuta anche come la borsa di Madame Potato.
Tra gli accessori, spiccano i bijoux, “realizzati con l’ambizione di diventare futuri pezzi da collezione: qualcosa da desiderare e da indossare ora, ma che spero un giorno possa essere considerato un pezzo fondamentale di questo capitolo della storia della Maison”, spiega Roseberry. Inoltre, debuttano nuovi articoli di piccola pelletteria, occhiali, scarpe e borse, caratterizzati dal dettaglio keyhole e gli stivali da cowboy.
Related Posts
La giaccagiacca di camoscio,camoscio, un’icona di stile dagli anni’70 a oggi
WORDS BY STAYINTREND – foto copertina credits @mariellelindahl D
Il FAR-WEST di PHARRELL WILLIAMS per LOUIS VUITTON
Per la sua terza collezione uomo da Louis Vuitton, Pharrell Williams r
MARIMARI MILAN:MILAN: “Guardati le mani, gli altri lo fanno”
Direttamente dal mondo del beauty abbiamo intervistato Mari, da molti
Le novità delle fashionfashion weekweek uomo,uomo, per l’universo femminile
Fashion week uomo, una overview sulle sfilate appena finite, per capi
OutfitOutfit per le Feste,Feste, dal pranzo di NataleNatale alla NotteNotte più MagicaMagica dell’anno!
Outfit per le feste? Dettagli scintillanti, paillettes e fiocchi domin
Viaggio nella mostra che celebra due amatissimi couturier, AlaÏa e Balenciaga
Viaggio nella mostra che celebra due amatissimi couturier, AlaÏa e Ba

