Pierpaolo Piccioli da Balenciaga, un nuovo inizio
WORDS BY STAYINTREND – Foto di copertina Balenciaga Pe 2026 – Credits Launchmetrics/Spotlight
Questo pezzo è stato scritto da un professionista e senza il supporto dell’IA
Restano i codici iconici, ma aumenta la femminilità dei look
Si chiama The heartbit la prima collezione di Balenciaga disegnata da Pierpaolo Piccioli, che ha preso le redini della maison dopo l’addio di Demna (ora da Gucci). Il neo direttore creativo di Balenciaga ha presentato a Parigi la sua collezione, una delle filate più attese della Fashion Week.
Lo stilista, che ha guidato Valentino negli ultimi 8 anni, ha voluto mantenere alcuni dei simboli contemporanei del marchio ideati dai designers che lo hanno preceduto, come ad esempio l’occhiale futuristico ideato da Demna Gvasalia e la borsa City creata da Nicola Ghesquière, divenuta un must nei primi anni Duemila.
Ma ha aggiunto una grande dose di femminilità e sensualità, tipica del suo stile. E molti tributi al fondatore Cristobal.
Le costruzioni architettoniche
Piccioli ha riportato in passerella quelle forme architettoniche tanto amate dal fondatore della maison, Cristobal Balenciaga.
Dunque top dalle spalle tondeggiati o squadrate, simili ad armature e gonne vaporose, tutto decorato con frange e piume per aggiungere femminilità.
Insomma gli abiti diventano sculture che accarezzano il corpo senza cingerlo, con tessuto forti e corposi che permettono queste lavorazioni. Un passo perfettamente riuscito anche grazie alla riscoperta di un materiale ideato da Cristóbal nel 1958, il gazar. Si tratta di un tessuto con una doppia trama e un doppio ordito, fatto di garza e organza che permette di creare volumi ampi e scultorei.
Ritornano quindi quei volumi morbidi amatissimi dal fondatore della maison, che negli anni Cinquanta rivoluzionò lo stile proprio consacrando le forme scultoree in antitesi ai look dalla vita stretta (con l’abito Sack). Tra i tributi al passato proposti da Piccioli in abbinamento a questi look c’è anche l’occhiale affusolato con appeal futuristico tipico dell’estetica di Demna Gvasalia.
Tanta pelle, in nero o bordeaux
Tra i materiali c’è stato grande uso della pelle, per abiti, top o capispalla, sia nella versione più classica e fedele alla maison, nel nero iconico, ma anche nelle declinazioni in bordeaux e marrone. Bellissimo il look con giacca in pelle bordeaux, pantalone caldo e scarpe décolleté viola.
Il mix di colori di Piccioli
Dopo aver lanciato il PPPink da Valentino, Piccioli si è conquistato un nome anche nella gerarchia dei designer più sensibili alla scelta della palette cromatica. Gli abbinamenti e le nuance da lui proposti a volte possono apparire contrastanti, ma invece si abbinano con naturalezza creando look destinati a diventare iconici. Un esempio? L’abito over rosa pallido con le scarpe arancio e gli occhiali neri dal taglio futuristico.
Related Posts
E’ il momento del trench,trench, riscopriamo il suo fascino
Il trench, capo must dell'Autunno 2024, continua a sfilare sulle passe
DemnaDemna arriva da Gucci,Gucci, ecco i momenti salienti della sua carriera
Demna da Gucci, il gruppo Kering ha annunciato il suo arrivo. Dal 2014
DENIM all over
Il look total denim spopola sulle passerelle della primavera estate 20
DesignDesign Week,Week, tutta la moda al servizio delle home collections
A Milano si chiude una settimana imperdibile dedicata all'interior des
FashionFashion Fruit:Fruit: le nuove fibre a base di uva, arance e banane a servizio della moda
Le nuove fibre e i nuovi tessuti realizzati a partire dagli scarti del
6 micro trend sotto i 200 euro
Dall'abito a trapezio alle mitiche 'jelly shoes' che tornano di moda,

