Chanel SS2027

Chanel SS2027: il guardaroba della libertà

Scritto da Marianna Caporali – Foto di copertina Chanel SS2027- Credits Launchmetrics/Spotlight
Questo pezzo è stato scritto da un professionista e senza il supporto dell’IA

Sotto la grande vetrata del Grand Palais, Chanel mette in scena un cielo abitato da uno stormo di uccelli bianchi sospesi, immagine di migrazione, trasformazione e libertà.
In prima fila un parterre straordinario: Nicole Kidman, Dua Lipa, Pedro Pascal, Marion Cotillard, Adèle Exarchopoulos, Angèle e Alexa Demie.

Credits Launchmetrics/Spotlight
Credits Luanchmetrics/Spotlight
Credits Launchmetrics/Spotlight

Per la Primavera Estate 2027 Matthieu Blazy racconta, attraverso 83 look, donne apparentemente tutte diverse, partendo però da una sola: Gabrielle Chanel. La sfilata si apre e si chiude con la stessa storica borsa 2.55 appartenuta a Coco, quasi a racchiudere simbolicamente il racconto della sua emancipazione.

Blazy torna infatti alla rivoluzione originaria di Chanel: liberare il corpo dal corsetto e, insieme, la donna dalle convenzioni che ne limitavano il movimento e l’identità.

Il tailleur diventa così materia viva. Gonne a vita bassa, mini, giacche Spencer e costruzioni sartoriali lasciate volutamente visibili: trame, impunture e strutture interne raccontano il savoir-faire mentre tessuti sorprendentemente elastici seguono il corpo quasi danzando. La giacca si porta anche sulla pelle.

Credits Launchmetrics/Spotlight
Credits Launchmetrics/Spotlight
Credits Launchmetrics/Spotlight
Credits Launchmetrics/Spotlight

Il fascino della leggerezza

Dal lingerie dress iniziale si passa ai codici maschili tanto amati da Coco: camicie con colletto da uomo, pantaloni morbidi con pince, gilet e completi. Ai piedi, scarpette rosse, simbolo di emancipazione femminile, accompagnano una donna sempre più libera.

Poi la materia sembra perdere peso: arrivano abiti parachute, leggeri come nuvole, sete trasparenti e volumi che si gonfiano d’aria. Le nuvole diventano persino preziose minaudière, mentre un susseguirsi di borse e accessori fortemente desiderabili riporta il sogno alla concretezza dell’oggetto Chanel.

Tutto conduce alla stessa immagine: una donna che prende il volo. Come gli uccelli sopra la passerella, può cambiare direzione, identità e linguaggio. Non esiste una sola donna Chanel, ma infinite possibilità di essere donna.

Credits Launchmetrics/Spotlight
Credits Launchmetrics/Spotlight
Credits Launchmetrics/Spotlight
Credits Launchmetrics/Spotlight
Credits Launchmetrics/Spotlight
Credits Launchmetrics/Spotlight
Credits Launchmetrics/Spotlight